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BITSTREAM

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Un altro liquido a base di spremuta di denti di pesce persico? Il solito Miracolo annunciato a cui solo pochi Iniziati possono assistere in particolari configurazioni astrali?
Pare di no.
Andiamo per gradi....
Si tratta di un liquido di trattamento superficiale per CD e dischi a lettura laser in genere con funzioni di pulizia, trattamento antistatico e, soprattutto, di regolarizzazione della superficie ottica del disco.
Un disco trattato con BITSTREAM resta evidentemente più pulito, non attira la polvere, ma appare anche più lucido in maniera evidente, segno che la superficie è stata resa più liscia dal trattamento con conseguente (teorico) miglioramento delle prestazioni di lettura.
A riprova di quanto sostenuto Audio Selection ha commissionato all'università di Bonn un esame al microscopio a scansione della superficie di un CD prima e dopo il trattamento... ecco i risultati:
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Prima di BITSTREAM
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Dopo BITSTREAM
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E' evidente che la superficie si mostra molto meno irregolare sia a livello di piccole che di grosse irregolarità. BITSTREAM agisce sigillando i micropori che si formano sul policarbonato e "lisciando" le imperfezioni di dimensioni maggiori riducendone gli effetti di distorsione ottica del fascio laser di lettura.
E all'ascolto?
Beh, che domanda, all'ascolto tutto questo si sente in termini di maggiore informazione e dinamica, ma a me la cosa ancora non bastava e ho voluto condurre io stesso una piccola serie di prove su dischi di diversa qualità e stato di conservazione.
La prova consiste in un ascolto preliminare, seguito da una misurazione dei tassi d'errore C1,C2 e CU (rispettivamente errori non influenti sul singolo bit, errori correggibili dal circuito di correzione d'errore ed errori non correggibili). Di seguito viene eseguito il trattamento secondo istruzioni, quindi viene ri eseguita la misurazione dei tassi d'errore e infine un riascolto nelle nuove condizioni
PROVA 1 : Disco di media qualità, evidentemente sporco (impronte digitali pesanti)
A una prima prova il disco presenta problemi di lettura fin dalle prime tracce, il segnale salta.

questo è il grafico degli errori: è evidente che a un certo punto la superficie risulta del tutto illeggibile... inutile attendere: un paio di spruzzini e una passata con un panno morbido e privo di polvere... E... Bibidi Bobidi Bù!

ecco che il nostro dischetto torna a essere leggibile fino in fondo... e oltretutto con un tasso d'errore per nulla cattivo!!
PROVA 2: CDR masterizzato a bassa velocità da master di studio, qualità del supporto buona a livello commerciale.

Oh, ma che vedo!?!? ma fa schifo!!! Ohimè il mio master da studio privo di errori è diventato una groviera!!!! beh, la cosa serva da lezione a quegli sconsiderati che ascoltano i cd masterizzati sugli impianti ad alta fedeltà!!! Peste li colga!
Torniamo a noi... posto che il masterizzato fa schifo e che si tratta di uno dei migliori risultati ottenuti su CDR commerciali, vediamo un po' se il nostro BITSTREAM riesce a toglierci un po' dall'impiccio... ABRACADABRA... un paio di spruzzi e un po' di olio di gomito... et voilà

Date un'occhiata ai tassi d'errore!! Questo fa pensare che la pessima qualità delle masterizzazioni sia da imputare non solo alla qualità dello strato riflettente/pigmentato (vedete le strisciate BLU sul grafico) , ma anche alla scarsa qualità ottica del policarbonato!! Quest' ultima dopo il trattamento è migliorata a tal punto da ridurre il tasso d'errore C2 di oltr il 50% e il C1 di un buon 10%... Complimenti! Parafrasando il Saggio Masterizzate gente, Masterizzate!! (e poi buttate via tutto...)
ora vediamo di causare errori veramente gravi: niente di menglio che rigare il CD a bella posta con un taglierino: ecco il risultato dopo quattro righe in direzione radiale e una in direzione tangenziale alle tracce, stesso CDR.

Un bagno di sangue... disco illeggibile dopo meno di 25 minuti e tasssi d'errore C1 e CU alle stelle, notate la scala del grafico doppia sulll'asse dei tassi d'errore... e come dargli torto...
Pimpulu Pampulu Parimpampum! (e questa da dove mi viene?!?!) spruzzino, passata e ....

Miracoloooo!!! il CD è tronato leggibile, anche se con tassi d'errore molto alti, in più i CU causati dalle incisioni profonde sulla superficie si sono ridotti in modo più che notevole... resta il picco dovuto alla rigaccia in direzione tangenziale..
Ma allora funziona! non è solo una sparata quella del trattamento superficiale!!
PROVA 3: CD su supporto Gold 24K OMR Dark Side of the Moon.
si tratta di un cd che ha ormai passato i 15 anni d'età o giù di li, di qualità decisamente alta, già pulito con un detergente standard... vediamo se serve anche qui...

come da manuale, niente errori C2 e C1 abbastanza bassi... puliamo e vediamo...

in effetti il tasso d'errore è ulteriormente calato... di circa un 6%, e stiamo parlando di un disco già pulito. Direi che potrebbe essere proprio l'effetto di "lucidatura" della superficie il responsabile del calo del tasso di C1.
Come dicevo all'inizio i risultati "misurati" sono stati accompagnati da corrispondenti risultati all'ascolto, ma allora quanto costa questo miglioramento?
Il flacone di BITSTREAM è in vendita a 29 euro ed è suficiente per circa 500 dischi.. il che vuol dire che, olio di gomito escluso, il costo del trattamento è di circa 6 centesimi per disco... direi che ci si può pur stare, no?
Buona pulizia,
Ecco le opinioni di chi ha già utilizzato BITSTREAM:
"gent. sig. Ricci,come promesso Le invio l'opinione , derivata dalla mia esperienza, sull'uso del liquido bitstream che ho acquistato alcune settimane fa.
L'impressione è stata assolutamente positiva , e ne ho acquistato alcuni giorni fa due ulteriori confezioni, che mi sono già arrivate.L'impiego del liqiuido ha apportato alla lettura dei miei cd quanto pubblicizzato, e devo dargliene atto.Possiedo oltre 3000 cd ( ecco perchè mi sono subito procurato altre confezioni ..), mantenuti in perfette condizioni di utilizzo ( niente cd in auto, niente polvere, niente escursioni termiche, niente cd masterizzati, tanto per capirsi.)
I miei cd hanno già subito numerosi trattamenti di "abarthizzazione", con gli strumenti più diversi ( altri liquidi specifici tipo Xxxxx Xxxxxxxxxxx, demagnetizzatori, trattamenti ad impulsi di luce Xxxxx , ecc) tutti efficaci; come avrà capito, ne faccio un uso praticamente professionale.
Credevo che le possibilità di miglioramento della lettura, e quindi dei risultati sonici, fosse arrivato ad un livello non più migliorabile, ed invece l'uso del bitstream ha accresciuto, in maniera avvertibile, la pulizia e la trasparenza del messaggio sonoro, rendendo le esecuzioni più vive e naturali.
Ovvio che i miglioramenti dipendono anche dalla qualità della registrazione e del cd originale, ma il trattamento è risultato efficace ed avvertibile praticamente in ogni applicazione, ad un costo più che concorrenziale ( visto le cifre che girano nell'alta fedeltà)."
"gentile sig. Ricci, é arrivato Bitstream. Sto ascoltando con stupore l'effetto che ha sulla riproduzione! Dire che le misure riportate sono tutte rilevabili all'ascolto è dire poco. La prima impressione è di pulizia del suono e che il volume sia aumentato rispetto a prima del trattamento. Le medie e alte frequenze sono più estese e la scena acustica si è "normalizzata"."
Ringrazio quanti abbiano voluto confermarmi anche con poche righe l'utilità di questo trattamento per CD: il vostro Feedback è più importante di qualulnque test in laboratorio!
Germano Ricci.
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